Cheratocono

Introduzione

Profilo di una cornea affetta da cheratocono
Profilo di una cornea affetta da cheratocono

Il cheratocono provoca una deformazione della normale curvatura della cornea che diviene sempre più a forma di cono.
Il cheratocono è una patologia solitamente a lenta evoluzione, non infiammatoria, caratterizzata da un progressivo  assottigliamento e sfiancamento della cornea con conseguente perdita visiva.
Nella patogenesi della malattia un ruolo importante è da attribuire a fattori genetici, alla forte familiarità e a fattori ambientali.
In letteratura si descrive che, su ogni 100.000 persone, 55 presentano il cheratocono, e che ogni anno si registra 1 nuovo caso ogni 2.000 persone.
L’età di insorgenza del cheratocono può variare; sono stati descritti rarissimi casi congeniti, ma classicamente insorge durante la pubertà e progredisce fino alla terza-quarta decade di vita per poi arrestarsi.
L’età della diagnosi, secondo la maggior parte degli autori, va comunque posta tra i 20 ed i 30 anni.

Profilo di una cornea affetta da cheratocono
Profilo di una cornea affetta da cheratocono
Topografie corneali di un soggetto affetto da cheratocono. La mappa dell'occhio destro evidenzia un cheratocono appena accennato mentre la mappa dell'occhio sinistro mostra un cheratocono al 1° stadio.

In circa il 10-15% dei casi l’evoluzione è più rapida e severa. Può comunque, molto raramente, cominciare tardivamente e progredire in età più avanzata.
Il cheratocono generalmente si sviluppa prima in un occhio; il secondo statisticamente viene coinvolto tra i 2 e i 5 anni dopo.
È per questo motivo che, il primo occhio ad ammalarsi, avrà un decorso peggiore del secondo.
Studi clinici riportano una bilateralità del cheratocono nel 95% dei casi. Nel rimanente 5% la patologia nel secondo occhio è solo accennata e visibile esclusivamente con la topografia corneale.

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