Ortocheratologia

Introduzione all'Ortocheratologia

Immagine fluoroscopica di una LAC ortocheratologica applicata sull'occhio
Immagine fluoroscopica di una LAC ortocheratologica applicata sull'occhio

Le lenti a contatto (LAC) tradizionali sono disegnate in modo da interferire il meno possibile con la forma della cornea, mentre le LAC per ortocheratologia sono progettate espressamente allo scopo di modificare in modo controllato e nella massima sicurezza il profilo corneale rendendolo meno curvo.
Poiché la cornea è l'elemento dell’occhio che ha maggiore potere diottrico, basta una minima variazione della sua curvatura affinché si ottenga una variazione del difetto visivo.
L’ortocheratologia è un trattamento completamente reversibile e quindi non invasivo, la modifica della curvatura corneale è ottenuta dolcemente e senza traumi, attraverso l'applicazione programmata di lenti a contatto che producono una eliminazione temporanea della miopia e dell’astigmatismo cambiando la forma della cornea, che possiede un certo grado di plasticità ed elasticità.
Il modellamento della cornea modifica il potere rifrattivo oculare e, se l’entità del rimodellamento è adeguatamente controllata, è possibile variare in modo preciso il potere corneale fino a correggere totalmente l’errore rifrattivo miopico ed astigmatico.
Quando la lente per ortocheratologia è sull’occhio si vede bene come con una lente convenzionale; dopo che la lente viene rimossa, la cornea mantiene la sua forma modificata per un certo periodo e si continua a vedere bene anche senza lente a contatto.
L’effetto ortocheratologico garantisce una visione chiara ad occhio nudo per una durata variabile da 24 a 48 ore a seconda del grado di miopia da correggere. Il risultato, perciò, è una miglior visione senza occhiali e senza chirurgia.

La cornea viene modellata durante il sonno e le LAC sono rimosse al risveglio
La cornea viene modellata durante il sonno e le LAC sono rimosse al risveglio

Alcuni professionisti hanno sviluppato delle procedure orto-k che prevedono l'uso delle LAC di notte: la cornea viene modellata durante il sonno e le LAC sono rimosse al risveglio.
Questa tecnica ha il vantaggio di limitare il discomfort di una lente rigida causato dall'ammiccamento palpebrale e di eliminare le componenti ambientali (polvere, vento, aria condizionata, attività sportive) che possono causare intolleranza alle LAC durante il giorno; inoltre la velocità del rimodellamento corneale è incrementata dalla pressione esercitata dalle palpebre chiuse. Per l'uso notturno è necessario utilizzare materiali con permeabilità all'ossigeno molto alta per garantire la sufficiente ossigenazione alla cornea anche a palpebre chiuse.
L'ortocheratologia moderna ha beneficiato in questo senso della disponibilità di materiali rigidi gas iper-permeabili all’ossigeno (RGP) presenti in commercio dal 2000 ed ancora oggi in costante evoluzione.
Oggi esistono materiali iper-permeabili all’ossigeno che sono notevolmente più compatibili con la fisiologia corneale e che hanno aumentato significativamente l’efficacia e la sicurezza dell’ortocheratologia, così come della contattologia convenzionale.

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