LENTI A CONTATTO MINISCLERALI

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LENTI A CONTATTO MINISCLERALI 2017-07-25T02:14:34+00:00

LENTI A CONTATTO MINISCLERALI

La lente a contatto minisclerale è una lente a contatto rigida, a grande diametro realizzata con materiali ad altissima gas-permeabilità che lasciano ossigenare la cornea e che rappresenta spesso la migliore soluzione per la correzione della maggior parte delle patologie corneali e problematiche visive esistenti conferendo un comfort senza paragoni. Nei nostri centri di Trapani, Palermo e Catania adattiamo un protocollo mirato alla progettazione di lenti minisclerali e sclerali prostetiche destinate al ripristino funzionale e visivo di cornee estremamente irregolari e gravemente compromesse.
Nei nostri centri disponiamo anche del sistema di calco oculare Eyeprint necessario per risolvere situazioni corneali e oculari complesse.
le lenti a contatto minisclerali sono disponibili con design differenti e possono essere provate già durante la prima visita contattologica.
Le lenti a contatto minisclerali e sclerali hanno il loro punto di appoggio oltre i confini della cornea sono da ritenersi tra le migliori opzioni per la correzione della visione in cornee irregolari e in cornee affette da cheratocono, possono rinviare o addirittura evitare l’intervento chirurgico e diminuire il rischio di cicatrici corneali.
Al fine di preservare l’integrità della cornea, è necessario evitare qualsiasi contatto meccanico, e le lenti a contatto minisclerali garantiscono questo risultato perché grazie all’appoggio sclerale superano a ponte la cornea. La lente minisclerale è l’unica tipologia di lente che riduce drasticamente l’alterazione meccanica del metabolismo corneale indotto dalle lenti a contatto e questo grazie al fatto che il tocco sulla cornea è completamente eliminato: la lente realizza la sua funzione poggiando completamente sulla congiuntiva sclerale. È particolarmente indicata nei casi di cheratocono avanzato perché non produce attrito sull’apice dell’ectasia, nel trattamento dell’occhio secco e nella sindrome di Sjögren
La C.L.A.O. (Contact Lens Association of Oftalmology) definisce la lente sclerale come la “LENTE PIU’ VALIDA IN CONTATTOLOGIA”, indicandola come la scelta primaria che si dovrebbe effettuare nei casi di importanti irregolarità corneali, in tutte le forme di cheratocono, dove non è possibile ottenere una centratura adeguata con altre lenti a contatto, elevati vizi di refrazione, cheratoglobo, ptosi, abrasioni corneali da agenti esterni (trichiasi, entropion) ed in tutti i casi di problematiche post intervento causate da operazioni di chirurgia in generale (LASIK, LASEK, PRK, cheratoplastica, intervento per cataratta, ecc…).
Oltre ad essere il metodo correttivo più efficace in tutti quei casi dove la cornea, per la sua irregolarità, non consente un adeguato appoggio ed una idonea meccanica ad una lente rigida corneale, la lente minisclerale è altresì molto indicata in tutte quelle situazioni oculari che non dipendono direttamente dalla geometria corneale ma che non permetterebbero comunque una normale applicazione contattologica (sindrome da OCCHIO SECCO, disepitelizzazione od opacizzazione corneale meccanica indotta da LAC, ametropie molto elevate, eccessiva tensione palpebrale, ecc…).
Lenti a contatto minisclerale

LENTI MINISCLERALI-BENEFICI

Le lenti a contatto Minisclerali, Sclerali e le lenti a Calco Oculare sono molto utili in casi clinici particolarmente complessi;prodotte con materiali altamente biocompatibili che lasciano respirare la cornea, garantiscono una corretta fisiologia oculare. Sono particolarmente indicate su: cheratocono, cheratoglobo,degenerazione marginale pellucida, sindrome di Terrien, problematiche post operatorie, trapianti corneali, post PRK, Lasik, Lasek, traumi oculari, cheratopatia bollosa, sindrome da occhio secco (es: Stevens-Johnson, Sjogreen) e intolleranza alle lenti a contatto. Le lenti a contatto minisclerali si sono evolute nel corso degli ultimi anni, passando da una lente indicata solo per cornee fortemente irregolari ad uno spettro molto più ampio di indicazioni, che possono essere classificati come:
1. Miglioramento della visione
L’indicazione principale all’utilizzo di lenti a contatto minisclerali è la correzione delle cornee irregolari al fine di ripristinare la visione. Il segmento più grande di questa categoria sono le ectasie corneali, che possono essere suddivise in due gruppi. Il primo è il gruppo principale delle ectasie corneali, che comprende il cheratocono, il cheratoglobo e la degenerazione marginale pellucida. Il secondo gruppo include le ectasie post-chirurgia refrattiva, LASIK, LASEK, PRK e post- cheratotomia radiale (RK), e traumi.
2. Protezione Corneale
Vi è un ampio gruppo di pazienti che presentano cheratite espositiva / malattie della superficie oculare in cui è particolarmente vantaggioso l’utilizzo di lenti a contatto minisclerali per il mantenimento di un serbatoio di liquido dietro la lente minisclerale. L’occhio secco e la sindrome di Sjögren è una indicazione comune all’utilizzo di lenti minisclerali. In questa categoria rientrano anche condizioni come persistenti difetti dell’epitelio corneale, sindrome di Steven Johnson, malattia del trapianto contro l’ospite, pemfigoide oculare cicatriziale, malattie corneali neurotrofiche e cheratocongiuntivite atopica.
3.Sport
Le lenti a contatto minisclerali possono essere utili per coloro che praticano sport acquatici attivi come pallanuoto e canoa, immersioni e sci d’acqua così come per altre attività sportive dinamiche o per quelle attività che comportano l’esposizione ad ambienti polverosi. Le lenti sclerali inoltre sono spesso utilizzate nel cinema per creare effetti speciali sull’occhio.